Il tuo corpo sprigiona energia, vibrando sulle note della tua musica interiore.

PIANO BENESSERE


Viaggio personalizzato sul pianoforte accordato a 432 hz

per un riequilibrio emozionale e biofisico su tutto il corpo.
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Viaggio interiore che ci porta ad una consapevolezza profonda di se stessi e alla connessione con il Tutto,
portando armonia ed equilibrio in tutto il nostro Essere:

CORPO – MENTE – CUORE

Foto 03 Piano Benessere

I 3 INGREDIENTI DEL PIANO BENESSERE

 

  • L’esperienza armonico-compositiva di Paolo Zanarella
  • Le intense e profonde vibrazioni generate dall’accordatura a 432Hz
  • Il contatto diretto della persona con il pianoforte a coda.

 

Ogni sessione di Piano Benessere è diversa dall’altra perché la musica eseguita da Paolo Zanarella viene improvvisata al momento in base alle molteplici risposte fisiche e emotive della persona stimolata dalle vibrazioni a 432Hz che attraversano il suo corpo. 

GLI EFFETTI DEL PIANO BENESSERE

 

Durante una seduta di Piano Benessere il corpo è costantemente attraversato dalle vibrazioni che partono dai martelletti e si propagano nel corpo a diretto contatto con il pianoforte.
La musica quindi non viene soltanto ascoltata a livello uditivo ma percepita “fisicamente” sotto forma di vibrazioni che producono una diffusa sensazione di benessere grazie anche alla produzione di ormoni quali adrenalina e dopamina (vedi sotto l’approfondimento 432Hz).
Il legame che viene a crearsi con il pianista genera una continua interazione che si manifesta nelle molteplici variazioni della musica  e nelle diverse emozioni suscitate.
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Foto 05 Piano Benessere

L’ESPERIENZA DEL PIANO BENESSERE

 

  • Piano Benessere è rivolto a tutte le età e a tutte le condizioni fisiche perché non comporta alcuna controindicazione.
  • Una sessione completa dura circa 40 minuti.
  • La seduta avviene privatamente. E’ consentita la ulteriore presenza di una persona in qualità di spettatrice.
  • E’ possibile ripetere più volte l’esperienza del Piano Benessere in quanto ogni seduta è unica e irripetibile e quindi ogni volta si proveranno emozioni differenti.

E’ “un viaggio in pianoforte” per conoscere e percepire la magia della musica

attraverso le nostre cellule sulle frequenze armoniche a 432hz.

MUSICA CHE FA BENE

Esistono musiche che possono modificare le nostre vibrazioni e allo stesso tempo esistono musiche che diventano curative, che fanno bene come la musica a 432 Hz.

 

Se ognuno di noi è fatto di materia e la materia altro non è che energia, tutto ciò che risuona o non risuona con noi avrà per noi un impatto.

 

Se qualcosa non ci piace, se un suono non ci convince, se in un ambiente non ci sentiamo a nostro agio, significa che non c’è una vibrazione positiva tra noi e quello che ci circonda.

MUSICA A 432Hz: DI COSA SI TRATTA

Cambia la frequenza intrinseca della musica. A livello di udito superficiale non avvertiamo differenza, ma ad un livello più profondo la musica agisce e cambia i processi all’interno dell’organismo.

 

Cosa accade? Il corpo si riposa, si ripara, elimina tossine e tensioni. Anche il sistema immunitario si rinforza e le emozioni si calmano. La mente, così difficile da domare e controllare e il cervello stesso, iniziano a produrre delle onde cerebrali estremamente benefiche, differenti da quelle emanate nelle normali attività quotidiane.

 

Queste onde sono chiamate onde alpha, in molti casi anche theta, misurabili con l’elettroencefalografo. In questa fase, i sensi e le percezioni esterne ed interne vengono amplificate in modo del tutto nuovo. Avviene un cambiamento interno automatico che cambia le produzioni interne ormonali e agisce sul sistema nervoso centrale.

 

Il rilassamento permette quindi un maggior controllo sul corpo e la mente, aumentando la capacità di essere più attenti, più centrati e più reattivi in generale. Studi recenti dimostrano che per un apprendimento duraturo sono necessarie tutte quelle sostanze che il nostro corpo rilascia quando ci trascorriamo momenti ludici e divertenti.

 

Cosa succede a livello corporeo esattamente? Il sistema nervoso libera sostanze ben conosciute con il nome di endorfine, le stesse sostanze che vengono liberate per calmare il dolore, dopo un allenamento sportivo o durante l’attività sessuale.

COSA SUCCEDE AL CORPO CON LA MUSICA A 432Hz

A livello fisico l’ascolto di una musica appropriata fa aumentare la produzione di ormoni quali l’adrenalina e la dopamina, che liberano le morfine naturali (endorfine, encefaline e simili).

 

Sotto l’aspetto medico ognuna di loro ha una sua peculiare funzione curativa. Le endorfine provocano una diminuzione del dolore e della tensione fisica, le encefaline esaltano il sistema immunitario, stimolando una maggiore produzione di anticorpi.

 

Le vibrazioni buone rilasciate dalla musica stimolano la produzione di beta endorfine proteggendoci dai danni di stress sovraccarico mentale.

Paolo Zanarella Piano Benessere

PAOLO ZANARELLA

L’intensa e creativa attività artistica di Paolo Zanarella è approdata nel corso degli ultimi anni anche a forme del tutto innovative del modo in cui concepire e presentare la musica. Anche il mondo della musicoterapia è stato centro di particolare interesse per i benefici che la musica, a determinate frequenze, porta alle persone. Paolo Zanarella ha voluto andare oltre la  tradizionale musicoterapia, unendo l’attento studio delle dinamiche del suono e delle percezioni armoniche con un contatto diretto con la sorgente sonora (lo strumento del pianoforte).

 

Ha così sperimentato che una persona ha la sensazione di diventare lei stessa  strumento entrando in una profonda dimensione di pace, benessere e liberazione.

 

VIBRAZIONE SUONO MULTIDIMENSIONALE  è pertanto la sintesi rivoluzionaria della sua ricerca: la musica direttamente a contatto con il corpo per un benessere psicofisico in un viaggio musicale unico ed esclusivo.

PRENOTA LA TUA ESPERIENZA!

nota: se il tasto della prenotazione è rosso, l’orario selezionato è già prenotato.

 

 

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2 Commenti
  • Daniela
    Scritto alle ore 11:08h, 13 Marzo Rispondi

    Come qualunque attesa che si rispetti, anche questa è stata accompagnata fin dall’inizio da molta fantasia e da molta curiosità.
    E una volta chiusi gli occhi il viaggio ha avuto inizio…..
    Il cammino inizia adagio, con un passo lento e cadenzato.
    Dove si va? La musica che segue lo sussurra: ad esplorare un “mondo nuovo”.
    E ancora la musica, con un crescendo di “emozione” fino all’apice, ci fa scoprire la meta, che si chiama “Io” o “Altro”.
    E poi ci svela i particolari fino ad assaporare la bellezza di un itinerario imprevedibile, versatile.
    E’ musica per chi vuole esplorare, scoprire, sognare.
    Un viaggio di ascolto, di emozioni e di energia, che si può ripetere volentieri perché ogni volta è sempre diverso… ma soprattutto regala il piacere di star bene con se stessi e nel “Tutto” di cui siamo parte.
    Grazie Paolo!

  • Liana
    Scritto alle ore 18:53h, 25 Febbraio Rispondi

    Un po’ titubante, ma molto incuriosita mi stendo sul pianoforte… lentamente perché il pensiero che prevale è che sto violando l’inviolabile.
    Mi metto comoda, avverto le mani del maestro che si avvicinano ai tasti. Respiro profondamente.
    Le note iniziano a fluire, non le riconosco subito, ma mi rasserenano. Inevitabilmente sorrido.
    Poi il ritmo diventa più intenso, sento i martelletti battere sullo stomaco…forte, sempre più forte… il mio respiro li segue…non resisto… devo sollevarmi per prendere aria.
    E in tutto questo c’è qualcosa di familiare. Inizio a capire. Sono le mie note, uniche e irripetibili, quelle percepite dalle viscere prima ancora delle orecchie.
    È inutile tentare di resistere, alla mia porta sta bussando la mia musica. Sono lì, posso solo aprire. E una volta varcata la soglia, mi scopro nella mia malinconia, nella mia rabbia, nel mio romanticismo, nella mia passione. Mi scopro fatta di mille colori.
    Proprio quando credo di aver compreso fino in fondo, sento ancora più intensi i martelletti sul cuore…veloci, inarrestabili…
    Non sono più solo avvolta dalle note. Non sono più solo sopra un pianoforte. Sono lo strumento. È la mia musica, che viene fuori da me, attraverso me. Io sono lo strumento e questa è la mia musica, unica e irripetibile. Grazie Paolo.

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